All’ombra del primo timido sole dell’anno si spengono gli ultimi sogni promozione del Piacenza. Contro la Pro Palazzolo i biancorossi perdono clamorosamente per 0-1 una partita che era molto più semplice vincere, considerata la superiorità numerica per 85 minuti pieni. La Pro Palazzolo perde il portiere titolare Piombino a freddo per una grossa ingenuità, ma poi si fa bastare un gol di Verzelletti al quarto d’ora per espugnare il “Garilli”, sigillando la salvezza e affacciandosi anche alla zona play-off (ora distante solo 5 punti). Prova di coraggio dei bresciani che resistono ai continui assalti del Piacenza grazie a tanta caparbietà, un Sala (portiere subentrato, tornato a giocare dopo oltre un anno di assenza) illuminato e un pizzico di fortuna.
Il primo tempo si apre con un colpo di scena che sembra indirizzare immediatamente le sorti dell’incontro. Al 5′ il portiere della Pro Palazzolo, Piombino, gestisce malissimo un retropassaggio e si fa scippare il pallone da Campagna. L’estremo difensore è costretto ad abbattere l’attaccante fuori area, rimediando un’espulsione diretta che lascia gli ospiti in dieci uomini a freddo. Dalla punizione seguente D’Agostino prova subito a far male, trovando la pronta risposta del portiere di riserva Sala, appena entrato.
L’inerzia della gara appare totalmente a favore del Piacenza, eppure al 16′ arriva la doccia fredda. Sugli sviluppi di una punizione battuta dalla sinistra da Mattioli, Verzelletti trova il guizzo vincente sul secondo palo e porta incredibilmente in vantaggio i bresciani.
Incassato lo svantaggio, il Piacenza si riversa in avanti e inizia un vero e proprio assedio totale alla porta avversaria. Al 24′ Sbardella svetta di testa a botta sicura, trovando il salvataggio miracoloso sulla linea di Allievi. Pochi minuti dopo è la sfortuna a fermare i padroni di casa, con il velenoso tiro-cross mancino di Campagna che si infrange sul palo.
I biancorossi alzano il baricentro in modo asfissiante, guidati dalle continue invenzioni di un ispiratissimo D’Agostino e dagli inserimenti di Putzolu. Il Piacenza sbatte però contro un muro eretto da un Sala in stato di grazia. L’estremo difensore compie un intervento strepitoso al 32′ sul colpo di testa di Putzolu e si ripete al 36′ allungandosi in modo prodigioso sul tuffo aereo di D’Agostino, imbeccato da un cross millimetrico di Ciuffo.
La Pro Palazzolo prova ad allentare la pressione al 44′ con una sgroppata di Ragazzoni che serve Minessi, ma Ribero blocca senza affanni. È l’ultimo lampo ospite prima di un finale di frazione incandescente. In appena trenta secondi, proprio al 45′, il Piacenza crea una doppia, clamorosa occasione per il pareggio: Putzolu colpisce ancora di testa esaltando i riflessi di Sala, sulla respinta la palla arriva a D’Agostino che lascia partire una botta dai venticinque metri, disinnescata con un intervento spaziale con la mano di richiamo sempre da Sala. Il primo tempo si chiude con il Piacenza a testa bassa in avanti e una Pro Palazzolo arroccata intorno ai prodigi del suo portiere.
Il secondo tempo si sviluppa come un monologo biancorosso, con il Piacenza che chiude la Pro Palazzolo nella propria trequarti alla ricerca del pareggio. Al 64′ è ancora D’Agostino a tentare la sorte dal limite dell’area: la conclusione è potente ma manca di precisione, finendo centrale tra le braccia di Sala. Due minuti più tardi l’occasione capita a Poledri, che entra in area e con una serie di finte disorienta il diretto marcatore, calciando poi un destro sul secondo palo che sibila poco lontano dallo specchio.
Il tecnico Franzini attinge dalla panchina per scardinare il fortino bresciano e al 74′ i nuovi entrati sembrano produrre l’effetto sperato: Taugordeau pennella un corner su cui Silva svetta sul primo palo, prolungando per Manuzzi che però non riesce a inquadrare la porta da posizione favorevole. La pressione del Piacenza si fa asfissiante, ma la lucidità cala col passare dei minuti, come dimostra la conclusione velleitaria di Poledri all’82’ che termina alta sopra la traversa.
Il finale è un assedio di nervi e disperazione. All’84’ i padroni di casa reclamano con veemenza un tocco di mano in area di rigore avversaria, ma l’arbitro lascia proseguire tra le proteste. All’86’ Lordkipanidze disegna un cross perfetto dal fondo, Manuzzi stacca con i tempi giusti a centro area ma il suo colpo di testa sfiora il legno a Sala immobile. L’ultimo sussulto arriva in pieno recupero: al 91′, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Martinelli tenta l’acrobazia a porta quasi sguarnita, ma la sfera termina incredibilmente a lato, sancendo la resistenza della Pro Palazzolo nonostante l’inferiorità numerica durata quasi tutta la gara.
PIACENZA 0-1 PRO PALAZZOLO
Marcatori: Verzelletti al 16’ p.t.
PIACENZA (4-3-1-2): Ribero; Ciuffo (38’ st Garnero), Silva, Sbardella (21’ st Taugordeau), Berdin; Putzolu (12’ st Lordkipanidze), De Vitis (34’ st Martinelli), Poledri; Campagna (1’ st Ganz);
Manuzzi, D’Agostino. A disposizione: Kolgecaj, Zaffalon, Mazzaglia, Cabri. All. Franzini
PRO PALAZZOLO (3-4-1-2): Piombino; Cerri, Palazzi, Allievi; Mattioli, Ghidini, Uberti (36’ st Cristini), Verzelletti; Ragazzoni (28’ st Pigoli); Minessi (38’ st Palma), Capone (7’ pt Sala). A disposizione: Maffezzoni, Ferretti, Coly, Rizza, Pelamatti. All. Bono
Ammoniti: Poledri, Sala. Espulsi: Piombino. Angoli: 10-0. Recupero: 3’ pt, 7’ st.
Gianluca Losito, tuttoseried.com
