Una vittoria che sembrava in cassaforte e che invece sfuma nel finale, lasciando spazio a rammarico e recriminazioni. La Sarnese spreca una grande occasione nello scontro diretto contro il Real Normanna, facendosi rimontare sul 2-2 dopo aver messo la partita sui binari migliori.
Dopo il successo ottenuto nel turno precedente, i granata erano chiamati a dare continuità e a conquistare tre punti pesantissimi in chiave salvezza. L’approccio alla gara è quello giusto: la squadra di Sasà Campilongo tiene bene il campo, gestisce il possesso e colpisce al momento opportuno. Al 34’ del primo tempo arriva infatti il vantaggio, firmato da Addessi, bravo a finalizzare un’azione manovrata che premia l’iniziativa dei granata.
La ripresa sembra confermare le sensazioni positive. Dopo appena quattro minuti, la Sarnese trova il raddoppio con Malvestuto, che fa esplodere la panchina e i tifosi al seguito. Sul 2-0, la gara appare sotto controllo, con i granata in grado di gestire ritmo e spazi contro un Real Normanna che sembra accusare il colpo.
Ma il calcio, si sa, non ammette distrazioni. Ed è proprio in questo momento che i padroni di casa cambiano volto, trascinati da Maiorano, autentico protagonista della rimonta. Il numero dieci sale in cattedra e, con due autentiche prodezze, riapre prima il match e poi ristabilisce la parità, gelando la Sarnese e riportando il punteggio sul 2-2.
La rimonta subita pesa sul piano mentale, e nel finale i granata rischiano addirittura di uscire dal campo senza punti. L’occasione clamorosa capita sui piedi di Capasso, che però fallisce il possibile gol vittoria del Real Normanna, lasciando il risultato inchiodato sul pareggio.Un pari che ha il sapore della beffa per la formazione di Campilongo e per la società del patron Pappacena, che vede sfumare due punti fondamentali contro una diretta concorrente per la salvezza. La prestazione resta positiva per lunghi tratti, ma il blackout finale evidenzia ancora fragilità da correggere in fretta.
Non c’è però tempo per guardarsi indietro: settimana prossima al “Felice Squitieri” arriverà la capolista Paganese, un appuntamento proibitivo ma anche carico di stimoli. Per la Sarnese serviranno attenzione, continuità e soprattutto la capacità di difendere con maggiore lucidità quanto di buono viene costruito sul campo.
Michele Lanzieri, tuttoseried.com
