Impegnata nella capitale ospite del Trastevere, il cui campo si trova in una meravigliosa zona poco lontana dal Gianicolo, sicuramente uno dei posti più suggestivi di Roma.
Seconda contro terza lontane 8 e 9 punti dalla Scafatese, ormai sempre più lepre, le due squadre si affrontano con rispetto ma senza paura.
Meglio i padroni di casa nel complesso, i molossi (ormai sempre più barboncini), fanno quello che possono nulla di più.
Al decimo su corner come da consuetudine difesa completamente immobile e Giordani di testa insacca, ringrazia e porta avanti i capitolini.
Sulla battuta della palla a centro lancio di Tazza sponda di Diop e Giannone a volo di sinistro la riporta subito in parità.
Entrambe le squadre provano a fare qualcosa badando però a non scoprirsi e, all’ultimo minuto della prima frazione, un dai e vai tra Lo Russo ed Icardi, porta il numero 11 capitolino a battere e trafiggere Sorrentino per il secondo vantaggio romano.
Il destino poi ci mette del suo quando al decimo della ripresa “Simone Icardi” in rovesciata segna il 3-1 e facendo esplodere la rabbia dei tifosi rossoneri presenti a Roma.
L’umiliazione completa arriva con Il quarto goal di Crescenzo, che evidenzia come si possa fare calcio anche senza nomi di grido.
L’importante è avere competenza, umiltà e idee, proprio le cose che sono mancate alla Nocerina.
Le scelte iniziali di Mr. Galderisi lasciano sicuramente più di qualche dubbio.
Sicuramente qualche scelta è dettata inevitabilmente dal mercato, al momento però, questa Nocerina aldilà di tutto è assolutamente una squadra allo sbando.
Stefano Russo
TuttoserieD.com
