Nonostante il pareggio interno con il Fasano, la Paganese mantiene la vetta della classifica del girone H di serie D, fregiandosi del titolo di campione d’inverno già con un turno d’anticipo. Infatti, sono tre, i punti di vantaggio degli azzurrostellati sulla diretta inseguitrice, il Martina che, nel girone di ritorno dovrà venire a fare visita alla Paganese al Marcello Torre.
Che sia vero o sia solo una leggenda metropolitana, noi meridionali, tradizionalmente, siamo un popolo di superstiziosi e attaccati alla cabala. E, volendo, anche in questa stagione ci sarebbero tutti i crismi per ricorrere ai numeri. Abbiamo fatto un attimo mente locale e, un numero che potrebbe essere di buon auspicio per la Paganese è il numero 20. Vi starete chiedendo il perché?
Vi svelo subito il mistero. Andando a ritroso nel tempo, la Paganese dopo anni di onorata militanza in serie C1 e C2 ( categorie prima della riforma), retrocesse tra i dilettanti nell’anno 1986/87 e, poi, tra alterne fortune ha navigato tra categorie regionali e nazionali, approdando in serie C solo nell’anno 2005/06, ossia dopo vent’anni. E, lo ha fatto ancora una volta con grande orgoglio e passione affrontando grossi squadroni come Cremonese, Verona, Sassuolo, Padova, Sud Tirol, Cittadella solo per citarne alcune che ancora oggi si fanno largo chi in serie A e chi in B. Nella stagione 2021/22, la retrocessione nei dilettanti dopo un drammatico spareggio con la Fidelis Andria, poi retrocessa l’anno seguente. Poi, quattro stagioni tra i dilettanti e un’occasione gettata al vento al primo tentativo con Giampà allenatore, nella drammatica domenica di Tivoli. Ma, tornando al numero 20 quest’anno sono venti anni dal ritorno in serie C con la Paganese di Giacomarro e di un duo di attaccanti che rimarrà negli annali del calcio azzurro stellato, la coppia Ferrara – Romano che in due, timbrarono il cartellino dei marcatori per oltre quaranta volte. Altro aspetto da non trascurare , il girone. Anche oggi, come allora, si militava nel girone H che statisticamente è quello più difficile da disputare. Se allora l’avversario si chiamavano Monopoli, Sibilla Bacoli, Scafatese e Brindisi, gli avversari di oggi si chiamano Martina, Barletta, Fasano e Afragolese. Dunque, c’è chi li chiama similitudini e chi si affida ai corsi e ricorsi storici.
Oggi, è giornata di festa e, anche noi di TUTTOSERIED, vogliamo fare gli auguri ai nostri lettori di un Santo e sereno NATALE e di un FELICE 2026. BUONE FESTE e, appuntamento per il 4 Gennaio 2026 per la prima giornata di ritorno. Al Marcello Torre, di scena il Nardò del grande ex, FABIO DE SANZO.
Carmine Torino, tuttoseried.com
