- Il campionato è quasi al giro di boa e le classifiche di ogni girone iniziano già a delinearsi. Cresce l’interesse per capire chi lascerà la quarta serie nazionale, nonostante l’interesse degli sportivi per questa categoria sia indiscutibilmente in ascesa. La Serie D è sempre più seguita a livello massmediatico. Anche sui principali portali di betting con Spid e altre modalità di registrazione è piuttosto frequente ormai trovare quote relative alla quarta divisione italiana. Ma intanto, ecco la situazione attuale in ogni girone.
Girone A
Parziale equilibrio tra Vado e Ligorna, con i rossoblù stellati in testa alla classifica con 34 punti e tre lunghezze di distacco dalla diretta inseguitrice. Equilibrio parziale considerando le gare giocate: sono 13 quelle del Vado e 14 quelle del Ligorna, motivo per cui un successo nel match di recupero potrebbe spalancare le porte a una mini fuga della capolista in Lega Pro.
Girone B
Equilibrio ancora maggiore tra Folgore Caratese e Chievo Verona. Un solo punto separa le due squadre di testa. Grandi ambizioni quelle degli scaligeri, che dopo gli anni di Serie A sperano di lasciarsi definitivamente alle spalle l’inferno della Serie D. A Verona è appena sbarcato Nicholas Siega, ex Renate. Segnale evidente delle ambizioni del club scaligero che punta senza mezzi termini alla promozione.
Girone C
Tra le nobili decadute spunta anche il nome di Treviso, in vetta a 34 punti con sei lunghezze di vantaggio dal Cjarlins Muzane, club con sede a Carlino (Udine). I biancazzurri possono contare sull’eccezionale stato di forma del suo bomber, Luigi Scotto, finora nove reti in 14 gare. La sensazione è che da qui alla fine del campionato il Treviso possa tranquillamente mantenere la vetta della classifica e ambire al salto di categoria.
Girone D
Tanto equilibrio nel Girone D, con il testa a testa tra Pro Sesto e Lentigione (entrambe a 29). Desenzano a 28, Pistoiese a 27. Il club di Sesto, dopo lo 0-2 a Pistoia, ha piazzato anche l’ultimo colpo a centrocampo con l’arrivo di Favilla dall’Eccellenza e si candida a prima forza del campionato. Troppo presto per azzardare pronostici. È probabile che l’equilibrio permanga a lungo fino al termine della stagione.
Girone E
Mostra i muscoli anche Grosseto che guida la classifica del girone E con 35 punti. Secondo posto per Tau Altopascio a 30. Toscani al primo posto anche per reti segnate: ben trenta grazie all’apporto di Merzierli (nove gol). Nove reti anche per Carcani del Tau. Il Grosseto continua la marcia di avvicinamento alla Lega Pro ma all’orizzonte si addensano le nubi del caso Disanto che potrebbe lasciare il club.
Girone F
Situazione analoga, quella del girone F in cui l’Ostiamare è già in fuga promozione a 38 punti. Ben sei le distanze dal Teramo che insegue a 32. La capolista mantiene un buon margine sugli abruzzesi nonostante lo 0-0 con il Notaresco, complice proprio l’incapacità del Teramo di approfittare del momento proficuo. Terzo posto per l’Aquila che, a 29, sembra già fuori dai giochi. Da qui a fine torneo, escludendo clamorosi ribaltoni, dovrebbe essere esclusivamente una lotta a due per la promozione diretta.
Girone G
Clamoroso quanto successo a Scafati nell’ultima settimana con l’esonero di Gianluca Esposito nonostante il primo posto a 34 punti e quattro lunghezze di vantaggio sul Trastevere Calcio. Al suo posto Giovanni Ferraro, vecchia conoscenza del club salernitano. Da verificare tuttavia la tenuta degli equilibri dopo il cambio in panchina. Apparentemente la strada per la promozione sembra già segnata.
Girone H
Tutto ancora da giocare nel girone H, dove Fasano e Paganese si contendono il primo posto. Entrambe guidano la classifica a 27 con i pugliesi in testa per differenza reti. A seguire Afragolese a 26 e Nola a 25. Grande equilibrio ma grandi ambizioni quelle del Fasano che ha appena chiuso l’ultimo colpo di mercato con il ritorno di “El Tato” Diaz, bomber da 69 gol.
Girone I
Nel girone più a sud d’Italia è il Savoia a guidare la classifica con 28 punti, una sola lunghezza di vantaggio sull’Igea Virtus a 27. Occhio all’Athletic Palermo a 25. A Torre Annunziata tiene banco la questione Giraud che potrebbe destabilizzare gli equilibri da qui alla fine del campionato.
