Continua il momento nero della Sarnese, che allo “Squitieri” cade di misura contro l’Heraclea e resta a secco di punti tra le mura amiche. A decidere la sfida è una splendida punizione di Juanito Sanchez al 30’, che regala ai foggiani tre punti pesantissimi.
Per i granata, invece, la crisi si fa sempre più evidente: da quando è arrivato mister Parlato, la squadra ha raccolto soltanto due punti in sei partite di campionato, senza contare l’eliminazione subita in Coppa Italia contro il Martina.
Heraclea più concreta, Sanchez inventa il vantaggio
L’inizio gara è tutto di marca Heraclea. Gli ospiti partono forte e impongono il proprio ritmo sin dai primi minuti, costringendo la Sarnese sulla difensiva. Al 30’ arriva il gol che decide la partita: Juanito Sanchez si incarica di una punizione dal limite e disegna una traiettoria perfetta che si insacca all’incrocio, lasciando immobile il portiere granata.
La Sarnese appare disunita e poco compatta, con i nuovi arrivati Galeotafiore e Palma ancora alla ricerca della giusta intesa con i compagni. Il primo tempo si chiude con il vantaggio meritato dei foggiani e pochi segnali incoraggianti per i padroni di casa.
Sarnese più viva nella ripresa, ma la fortuna non aiuta
Nel secondo tempo la squadra di Parlato mostra un atteggiamento diverso, più determinato e aggressivo. Gli ingressi di Silvestro, Lombardo e Bottalico danno maggiore equilibrio e vivacità, permettendo ai granata di alzare il baricentro.
Il momento più vicino al pareggio arriva intorno al 70’, quando Silvestro colpisce una traversa clamorosa che grida vendetta. Ma la fortuna continua a voltare le spalle alla Sarnese.
Nel finale sale la tensione: all’80’ Galeotafiore, uno dei nuovi innesti, viene espulso dopo un parapiglia; poco dopo un altro rosso per un fallo ingenuo lascia i granata in nove. Il nervosismo prende il sopravvento e la gara si chiude con l’ennesima delusione per il pubblico del “Squitieri”.
La Sarnese resta così impantanata nei bassifondi della classifica, lontana dalle ambizioni di inizio stagione. L’era Parlato, finora, non è riuscita a imprimere la svolta sperata: solo due punti in sei partite e l’eliminazione dalla Coppa Italia delineano un quadro preoccupante.
Serve un cambio di passo immediato: tecnico, mentale e di gruppo, per evitare che la stagione prenda una piega ormai difficile da invertire.
Michele Lanzieri, tuttoseried.com
