Al termine di una settimana piuttosto turbolenta, la Nocerina finalmente torna sul rettangolo del San Francesco per giocare l’ottava giornata contro il Montespaccato ultimo in classifica con soli due punti all’attivo frutto di cinque sconfitte e due soli pareggi.
I romani provano a giocarsela, ma i rossoneri al primo affondo vanno in goal con Konate al decimo minuto.
Da quel momento però, si spegne l’interruttore, e la squadra di Fabiano con il passare dei minuti, si palesa sempre più confusa e priva di idee.
A questo hanno inciso non poco anche le scelte iniziali di Mr. Fabiano, il quale inspiegabilmente lascia fuori dall’undici iniziale Opoola autore di quattro goal nelle ultime tre partite in luogo di un abulico Felleca al rientro dopo l’immane stupidata che gli è costata lo stop di un mese.
Inoltre, inserisce Deli in luogo di Morrone lasciando fuori anche Troest con Tazza e Morales schierati come difensori centrali.
Troppi cambi in una squadra che già ha difficoltà a trovare un’identità precisa tra cambi modulo continui che sembrano più tentativi che certezze.
È evidente che il cambio del tecnico non ha portato i frutti sperati.
Al secondo minuto di recupero, dopo un intero secondo tempo giocato alla ricerca del pari, Ciro Coratella sigla di testa il punto del meritato pareggio per i laziali, facendo scattare una feroce ma pacifica contestazione nei confronti della società.
Nel mezzo l’espulsione di Morales per doppia ammonizione che ha contribuito ad impaurire ulteriormente una squadra già in enorme difficoltà.
Da segnalare anche l’esordio in maglia rossonera di Simone Simeri.
Prestazione davvero scialba quella della Nocerina che, tra le tante lacune, evidenzia una mancanza di personalità soprattutto nei momenti topici. Questo, nonostante diversi calciatori siano esperti e con diversi campionati importanti alle spalle.
Adesso bisogna guardare in faccia la realtà, con la consapevolezza che questa squadra cosi com’è, non può competere per la vittoria finale. Farebbe bene invece a fare un bagno d’umiltà e guardarsi le spalle. Non si sa mai.
Lorenzo Orefice
TuttoserieD.com
