La partita di Santa Maria la Carità (campo neutro) contro la Scafatese dell’ex Gianluca Esposito, ha mostrato una Nocerina solida e che a tratti si è anche fatta preferire alla “corazzata” Scafatese.
Il pari di domenica scorsa avrebbe potuto lasciare scorie per come maturato, invece gli uomini di Campilongo hanno sfoderato una prova gagliarda, giocanda una partita ben preparata dal mister.
Gli arrivi in settimana di Salvatore Tazza e Romeo Lupi inoltre, testimoniano la volontà della società di non lasciare nulla al caso.
Mr. Campilongo cambia gli esterni difensivi, piazza Morales di fianco a Troest cercando di trovare la quadra per una difesa apparsa non impeccabile.
La risposta dei ragazzini in uno ai centrali over, è stata molto buona.
La partita è giocata a viso aperto dalle contendenti le quali, nella prima mezz’ora, giocano più di spada che di fioretto.
La prima frazione registra un’occasione per parte.
Per gli ospiti Diop gira a lato di testa un pallone invitante da pochi passi. I padroni di casa provano ad impensierire Wodziciki solo con conclusioni da fuori, la più pericolosa quella di Bigi.
Nella ripresa è l’ex di turno Raffaele Vacca a portare in vantaggio la Nocerina, con un fendente mancino su assist del solito Felleca.
Passa un quarto d’ora ed i padroni di casa trovano il goal del pari su calcio di rigore decretato dal sig. D’agnillo di Vasto, per fallo di Morrone su Bigi e trasformato da Maggio.
Il direttore di gara alla fine è risultato in assoluto il peggiore in campo, scontentando come spesso capita, entrambe le formazioni.
Buona la prova dei due under Russo e Maggiore, che hanno dato maggiore sicurezza anche ai due centrali, non sfigurando affatto contro avversari più quotati.
In buona sostanza il campo oggi, ha espresso un giudizio chiaro.
Da una parte, la Scafatese vista oggi, non è assolutamente squadra in grado di ammazzare il campionato, così come da tanti paventato.
Dal’altra la Nocerina, che nonostante defezioni importanti, alla lunga oggi, si è anche fatta preferire, per qualità di palleggio, solidità difensiva ed equilibrio, rimanendo in assoluto, una delle pretendenti al salto di categoria.
Lorenzo Orefice
TuttoserieD.com
