È partita oggi la stagione agonistica 2025/26 con relativo debutto al San Francesco per la Nocerina.
C’era grande attesa e, i quasi 4000 presenti, sono rimasti comunque delusi da una prestazione che lascia in dote un pari beffardo e qualche perplessità.
La Nocerina, con un centrocampo falcidiato dagli infortuni, fuori infatti Konate, Deli ed Icardi per infortunio e Aliperta per squalifica, ha quindi solo tre calciatori utilizzabili nella zona nevralgica del campo e li schiera tutti sin dall’inizio.
Il Trastevere squadra tignosa e di categoria, dal canto suo, è sceso in Campania con i migliori propositi, giocando una partita rispondendo colpo su colpo, aggressiva e ben messa in campo, costretta però a rivedere i suoi piani dopo meno di venti minuti per l’espulsione del terzino Petrucci per fallo da ultimo uomo su Kernezo.
Passano quattro minuti ed il solito Felleca porta in vantaggio la Nocerina con una rasoiata di destro. Più nulla sino all’intervallo.
La ripresa inizia con il Trastevere guardingo e la Nocerina che fa gioco anche se, con il passare dei minuti, inizia a perdere lucidità causa stanchezza.
Rosso e Felleca sprecano e nel frattempo i capitolini non avendo più nulla da perdere si spingono in avanti senza più remore, trovando il gol del pari a 40 secondi dal termine dei novanta regolamantari con Lorusso.
Difesa nell’occasione inguardabile. All’ultimo secondo dei cinque minuti di recupero, Felleca pennella un cioccolattino per Giannone che di testa a tre metri dalla linea di porta cicca clamorosamente la palla del 2-1.
Nel complesso una buona Nocerina almeno per un’ora, ossia finché la condizione ha retto.
Su tutti Bezzon, in entrambe le fasi. Tutti i palloni passano dai suoi piedi, e sono quasi sempre giocate importanti. Bene anche sia Morrone con i due esterni Felleca e Kernezo.
La nota dolente oggi arriva dalla retroguardia in toto. Lenti, a tratti compassati i due centrali, (meglio Guifo che Troest). Ingenui, spesso imbarazzanti i due ragazzini sulle fasce, costantemente in difficoltà soprattutto nella fase difensiva. Leggermente meglio De Crescenzo almeno in fase di appoggio. Dovevano crescere e lo sapevamo. Dovranno però farlo in fretta, perché già domenica prossima i clienti sulle rispettive fasce saranno di un livello molto ma molto superiore rispetto a quelli incontrati oggi.
Lorenzo Orefice
TuttoserieD.com
