Un match che ha visto il Barletta gestire il match con un grande possesso palla ma cedere ai rigori contro un Ferrandina ben organizzato e determinato dopo aver pareggiato il match per 1-1 nei tempi regolamentari. Per i lucani è una vittoria storica, mentre per Barletta è un’occasione mancata per affrontare nel turno successivo nel derby la Fidelis Andria.
La cronaca
Match importante per il Barletta, Pizzulli schiera un 4-2-3-1 con Fernandes, Deluca, Manetta, Bonnin, Miserafi, Cancelli, Guadalupi, Fantacci, Sasanelli, Laringe, Da Silva.
Ospiti con il chiaro intento di contenere la squadra di casa con una linea difensiva a 5. Il match è riassunto in questo Barletta che fa la partita senza però mai essere incisivo.
Nei 90 minuti si contano due occasioni importanti per il Barletta, la prima per Da Silva che tutto solo all’inizio della ripresa manda alto di testa da ottima posizione, ma la beffa arriva al minuto 92 quando Kisseih sblocca la partita su errore difensivo del Barletta. Ma i padroni di casa hanno qualche minuto più tardi l’occasione per pareggiare, Piarulli serve Dicuonzo in aerea che tira all’incrocio ma è strepitoso il riflesso del portiere del Ferrandina. All’ultimo minuto però il Barletta riacciuffa il risultato al 98’ con goal del difensore Menetta su errore dello stesso portiere. Si va ai rigori.
Dal dischetto sono decisivi gli errori di Guadalupi, Piarulli e Dicuonzo, qui Gagliano grande protagonista con tutti i rigori parati.
Termina la partita al Puttilli, Ferrandina passa clamorosamente il turno, ed affronterà la Fidelis Andria.
Nicola Aruanno
