Il Progresso ha sciolto ogni rebus e, ha scelto l’allenatore della prima squadra per il campionato che verrà: la scelta è Mattia Graffiedi, tecnico classe 1980, che prenderà le redini della prima squadra.
Una scelta non facile, presa dopo una attenta valutazione su diversi candidati, ma a prevalere alla fine è stato il tecnico romagnolo. L’approdo di Graffiedi sulla panchina del Progresso evidenzia le forti ambizioni del club nel costruire un progetto importante e di qualità per la stagione 2025/26; un investimento di lusso visto l’eccezionale curriculum del tecnico sia come calciatore sia come allenatore.
La carriera di Mattia Graffiedi
Con un passato da calciatore professionista nelle massime categorie nazionali, la carriera del neo tecnico del Progresso è iniziata nel settore giovanile del Forlì, dove nel 2016 ha guidato la scuola calcio, per poi passare ad allenare i giovanissimi nazionali. Successivamente è passato alla Juniores Nazionale nella stagione 2018/19.
Il 28 gennaio 2022 viene promosso come allenatore della prima squadra del Forlì, centrando la salvezza con qualche giornata di anticipo e, concludendo il campionato al nono posto e, sfiorando persino la zona play-off promozione per alcune giornate.
Grazie all’ottimo risultato raggiunto viene confermato per la stagione successiva, finendo il campionato sesto; il Forlì vede sfumare l’accesso ai play-off solo all’ultima giornata, a causa degli scontri diretti sfavorevoli nei confronti di Real Forte Querceta e Corticella.
Le dichiarazioni del neo tecnico
“Volevo il Progresso – ha esordito Graffiedi – una società che da anni dà visibilità a chi ne fa parte – ha dichiarato Mattia Graffiedi – si respira un’aria genuina e di grande professionalità, di calcio – ha continuato – e quando il Ds Bandiera mi ha contattato ne sono stato fiero”.
Graffiedi si sofferma sulla trattativa che lo ha portato alla guida del Progresso. “Col Ds e con il Dg Matta non è stato semplice trovare l’accordo – ha precisato – ma alla fine c’era la volontà da ambo le parti di “chiudere” perché l’intesa era forte, e così è stato”.
Graffiedi è già proiettato al suo nuovo lavoro. “Ora inizia la programmazione tecnica e la scelta dei calciatori – ha dichiarato – ma il primo obbiettivo di Bandiera è definire l’assetto dello staff”.
Nello Marmo, TuttoserieD.com
